π’ CARCIOFI ALLA ROMANA DI CERVETERI

(la versione autentica, quella che “parla”)
Ingredienti (per 4 persone)
- 4 carciofi romaneschi (cimaroli), freschissimi
- 1 mazzetto generoso di mentuccia romana
- 2 spicchi di aglio
- Olio extravergine d’oliva (abbondante, senza paura)
- Sale q.b.
- Pepe nero macinato al momento
πͺ Preparazione (con rispetto)
- Pulisci i carciofi con calma.
Elimina le foglie esterne più dure, accorcia il gambo lasciandone 4–5 cm e pelalo: il gambo è parte del piatto, non uno scarto. - Aprili con le mani, allargandoli delicatamente “a fiore”.
Questo gesto è fondamentale: il condimento deve entrare fino al cuore. - Prepara il ripieno:
trita grossolanamente mentuccia e aglio, aggiungi sale e pepe.
Profumo netto, non poltiglia. - Farcisci carciofi generosamente, spingendo il trito tra le foglie.
Qui non si risparmia.
π³ Cottura (il momento decisivo)
- Sistema i carciofi in piedi, ben stretti, in un tegame dai bordi alti.
- Versa olio extravergine abbondante sopra ogni carciofo.
- Lasciali cuocere coperti con carta forno bagnata e strizzata, genereranno vapore
- Copri e cuoci a fuoco dolce per circa 35–40 minuti.
A fine cottura, scopri e alza leggermente il fuoco per legare olio e fondo.
β Come capisci che sono perfetti
- Il carciofo si taglia con un cucchiaio
- Le foglie sono morbide ma non sfatte
- L’olio è verde, profumato, da raccogliere col pane
β Suggerimenti da cucina ceretana
- La mentuccia è l’anima: se è poca o vecchia, il piatto è muto
- Niente vino, niente Acqua, niente limone in cottura: coprono il profumo
- Il giorno dopo sono ancora più buoni
- Servili tiepidi, mai bollenti
β οΈ Errori da evitare (imperdonabili)
- Carciofi piccoli o vecchi
- Poco olio
- Cottura frettolosa
- Mentuccia sostituita con menta comune β
π Consiglio finale (da chef)
- Prepara
pane casereccio tostato:
l’olio dei carciofi non si butta, si celebra.
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